zerodx: lo spreco di tempo

Set 21

zerodx: lo spreco di tempo ha compiuto 4 anni oggi!

Tumblr mi ha detto di postarlo e io lo posto. Tanti auguri blog, tra due anni vai a scuola e la tua vita entrerà in un vortice di disperazione.

zerodx: lo spreco di tempo ha compiuto 4 anni oggi!

Tumblr mi ha detto di postarlo e io lo posto. Tanti auguri blog, tra due anni vai a scuola e la tua vita entrerà in un vortice di disperazione.

Set 08

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Set 04

Ice Bucket: della sla non ve ne frega nulla

Dopo molti ripensamenti ed elucubrazioni su quale fosse la cosa giusta da la fare, la cosa migliore, la cosa più simpatica o la più razionale, ho deciso che non farò la ice bucket challenge. Taggatemi quanto volete. No, non lo dico per essere alternativo, per fare il controcorrente che vuole essere diverso a tutti i costi. Non ho scelto questo solo perchè tengo ad erigermi come paladino della dignità armato di spadino davanti ad un’armata di mulini a vento, semplicemente non mi va di buttarmi un secchio d’acqua in testa. Non mi va di dire a mia madre “oh guarda, io vado in giardino e te mi tiri una secchiata dal terrazzo”. Lei tra l’altro me l’avrebbe tirata volentieri. “Eh ma puoi tirartela da solo”, senti non mi va. Non lo faccio, perchè sono pigro, non mi va di farmi le scale tutto mezzo e sentire le ciabatte bagnate che fanno quel rumore di rane calpestate per poi dovermi andare ad asciugare, cambiare, rivestire.. Voi non avete mica idea del patimento psicologico che può esserci dietro! Mi dispiace che molti vip sian dovuti piegarsi a questa cosa simpaticissima solo per non apparire diversi o stronzi al loro pubblico e dare il buon esempio. Spielberg, pure tu ti sei secchiato, ti compatisco, so che l’hai fatto perchè sennó poi dicono “gneee spielberg non s’è secchiato, gneeee, stronzoooo, servo della gleba”. E so che pure Steve Jobs l’avrebbe fatto se fosse ancora vivo. Il suo sarebbe stato un ice bucket grandioso, con sfondo bianco e gocce in slow motion, avrebbe iscenato un dialogo con siri e alla fine sarebbe piovuta dell’acqua dal cielo, dall’icloud. Di sicuro sarebbe stato meno poraccio di quello di Zuckerberg.

L’ice Bucket challenge è forse l’episodio più interessante di tutto l’internet. Dimostra che il mondo, per riuscire a fare qualcosa di buono, deve per forza essere imbastito di stronzate.

"Fatte na risata", state dicendo, vi sento da qua. Capirai che risata. L’ice bucket è nato come cosa da vip e poi si è allargata alla gente comune che l’ice bucket lo fa per gioco. Ma sono i vip che hanno i soldi, sono i vip a poter sganciare 1000, 100.000 dollari per una buona causa senza che sia per loro una perdita gravosa. L’attore, il presentatore, non la persona normale, non lo youtuber che quando ha donato 5 euro si sente sollevato e con la coscienza a posto e col suo video del cazzo pieno di like. L’ice bucket è passato da bill gates all’admin della paginetta di fb. Certo, tutto fa brodo, e più gente dona meglio è. Se poi ci mettiamo "vip" come la Litizzetto che ha donato 100 euro, e chissà cosa pensa di aver fatto, allora forse è meglio far donare anche il gatto. Ma qui la cosa è diventata surreale. Siamo arrivati al punto in cui donare per questa cosa non è più solo un atto di bontà, di civiltà, di altruismo per il prossimo. È diventato una variante estiva del selfie, un segno distintivo, qualcosa con cui farsi una risata e con cui poter additare gli altri che non hanno donato come fossero merde o ladri. Non importa se tutti quelli che ti stanno additando non hanno mai buttato neanche un centesimo nel barattolo delle donazioni del mc donald. Dal non donare mai, dal menefreghismo si passa alla moda, alla corsa all’ice bucket per una sola ragione che mi fa vomitare: il mettersi in mostra, il gioco, la stronzata. Donare con la scusa di apparire buoni. Non apparire evasori. La verità è che alla maggior parte di chi ha donato, della sla non frega una beneamata mazza. Lieto di essere smentito, ci mancherebbe. Ed è triste, tremendamente triste, il fatto che per smuovere il mondo e farlo donare sia necessaria una stronzata virale, una challenge, dove la sfida è più importante della donazione stessa. Ho visto video imbarazzantissimi di gente più pigra di me che si tira l’acqua nella doccia. Maddai ma che bisogno c’è? A quando per lo shampino solidale? Vi fate l’ice bucket in doccia così non dovete asciugare in terra e nemmeno cambiarvi. Ma vi vedete? Video fatti con isteria, con arrivismo, con la smania di alzare la mano. Al solito. È il naturale risvolto che poteva avete una vicenda del genere. Ipocrisia. Fino alla prossima moda. Quando della sla non fregherà più niente a nessuno. È questo che mi disgusta ed è questo che mi fa tirare indietro dal fare l’ice bucket. Non voglio farne parte. Perdonatemi se io queste cose le prendo troppo sul serio. Sono una persona noiosa e triste, adesso in molti si disiscriveranno e mi prenderanno a secchiate per la strada. Ma alla fine qual’è la cosa importante? Tirarsi l’acqua? Spargere la voce? Far vedere che anche noi abbiamo donato? L’importante è donare. Punto. È questo che va capito. Se per capirlo serve una secchiata ghiaccia allora abbiamo perso. "Eh ma senza l’ice bucket nessuno avrebbe saputo della donazione!" direte, bravi stronzi direi io. "Ma l’ice bucket era un gioco per far spargere la voce, dai", è vero. Ma ormai la voce è già abbastanza sparsa per fare donazioni senza secchiate.  Fate come volete. Io ho donato. E non penso ci sia bisogno di postare immagini di ricevute con i dati censurati, se uno non si fida son cazzi suoi. Non devo dimostrare niente a nessuno. Voi che leggete, se potete, donate anche voi.

Giu 17

Dammi un secondo

"Definiamo secondo la durata di 9.192.631.770 periodi della radiazione emessa durante la transizione tra due livelli iperfini dello stato fondamentale di un atomo di Cesio 133”.

Giu 05

Occhebbello

Occhebbello

(Fonte: phonkmeister)

Maggio 12

I still think 1990 was 10 years ago.
E non va bene.

I still think 1990 was 10 years ago. E non va bene.

Maggio 06

Guidare di notte, con una musica lenta di quelle col piano e la luna bassa nel cielo, gialla, sopra i palazzi spenti, contornata da nuvoline sbiadite, è una di quelle cose che non faccio mai e ogni volta che la faccio mi chiedo perché non la faccio mai. Sulla strada non ci sono macchine, e quelle che ci sono vanno piano, o hanno sonno o hanno paura di chi ha sonno. Tir parcheggiati sulle piazzole di sosta con i fari accesi, come a dire “stupido, io dormo, tanto se mi sbatti contro ti fai male te”. La città dorme e i lampioni gialli per le strade fanno la guardia al mondo, non si sa mai che da un momento all’altro si addormenti pure lui e smetta di girare. La notte è una cosa molto notturna, se la notte ci fosse di giorno non sarebbe la stessa cosa.

Apr 19

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Apr 05

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Mar 20

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Mar 13

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Mar 11

Ho un figlio

No non è vero che ho un figlio. Ma immaginavo di averlo, e immaginavo che a un certo punto sarebbe cresciuto, o avrebbe pensato di averlo fatto, e si sarebbe ritrovato adolescente a pensare che io sono un vecchio e che io la sua età non l’ho mai avuta.
Lo immaginavo lì a piangere sulla sua vita, ma non sul fatto che la vita non la capirà mai. Piangeva perché gli altri non capiscono la sua, ma lui quella degli altri la capisce così bene. Lo immaginavo a piangere perché si sente solo, perché non si sente capito, perché non trova l’amore o perché l’amore lo ha trovato.
Lo immaginavo a leggere sul futuro facebook frasi di altri adolescenti che la pensano come lui, screenshot di conversazioni di quel nulla, che è tutto, che fanno con whatsapp, frasi filtrate dai film, dai fumetti e dalle serie tv. Sogni a forma di sogni altrui. Frasi sulla tristezza e sulla solitudine, ma scritte sopra un iphone.
Non ho un figlio, ma se l’avrò, avrò paura.

(Ho pensato questa cosa dopo aver trovato una pagina terrificante su facebook, ed aver visto questa foto.) La realtà è che io da piccolo non ho mai potuto avere quelle macchinine a batteria della pegperego, e ora quando vedo i ragazzini con l’iphone rodo.

Feb 25

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Dic 30

Buoni propositi per il 2014

Dunque.
(Pausa)
Ssssssì. Allora.
Arrivare al duemilaquin..
- Non vale!
Ah ok, dunque.
Buoni propositi.
(Ripausa)
- Allora?
Eh prendo tempo, abbi pazienza, so assai io che buoni propositi fissare, tanto poi non li rispetto.
- Perché sei stronzo
Ma come stronzo, che c’entra, stronzo sarai te che vuoi che un povero cristo si ponga dei buoni propositi. Dimmi i tuoi di buoni propositi allora!
- Dimagrire, prendere 28 a filosofia domestica, essere felice e comprare la ps4. Difficile?
Diciamo di si, io non riesco a pormi obiettivi che non scadano entro le sette e un quarto.
- Provaci, dì qualcosa di banale e alla portata di tutti
Cos’è alla portata di tutti? La felicità ti sembra alla portata di tutti?
- No ma è banale, su lo sai come funzionano ste cose, non stare qui a menarmela ogni volta, quanto sei antipatico
Ok, per l’anno prossimo voglio un barattolo di nutella da 12 kg
- Ma ti sembra un proposito questo?
E allora vedi che sei tu che rompi il cazzo?
- Ma una cosa è la nutella, un’altra è la felicità!
Ma se a me la nutella dà felicità, che ci posso fare!?
- Ok, senti, fai come ti pare, ti lascio qui. Mi son rotto i coglioni di farti da coscienza, non ne posso più, aspetto la fine di gennaio e poi mi licenzio, che palle, ho visto un signore che investe le vecchiette in viale Italia, lui si che avrebbe bisogno di una coscienza. Di sicuro mi prende.
Calma su. Allora, ecco qua. Per l’anno prossimo io.. Farò.. Troverò.. No senti non ci riesco, non ho fantasia, mi dispiace.
- Ok. L’anno prossimo farai senza di me.
E vattene! Mi spieghi di che cosa me ne faccio di una coscienza che vuole dimagrire!?
- È questo che pensi di me?
Ma poi scusa, vai all’università?
- È questo che pensi di me!
Si!
- Davvero?
Certo!
(Pausa)
No, dai, non piangere. E dai smetti, che mi bagni tutti i capelli, accidenti.
- Vergogna. Riesci pure a ferire i miei sentimenti, a me che ti sono stata sempre accanto.
Scusa.. Non volevo.. Ma a volte proprio non ti capisco.
- Non scusarti. Succederà ancora e ancora. È sempre così.
Mi lascio prendere la mano.
- Hai intenzione di continuare con questi conflitti interiori? Ho una certa età.
Ok dai, tirati su, facciamo finta di niente.
- Il quieto vivere mi fa schifo
Sei incontentabile. Ok, ci sono!
- Cosa?
Il mio proposito per il 2014.
- E sarebbe?
Fare pace con la mia coscienza.
- Fottiti
(Pausa)
- Ok, ci sta.
Bene!
- E la pace nel mondo?
E la pace nel mondo.
- Buon anno!
Buon anno.

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